Nelle ultime ore, i due ex concorrenti del Grande Fratello Chiara Cainelli e Alfonso D’Apice sono stati vittime di una rapina e conseguente aggressione (l’ex gieffina) da parte di due ladre che erano entrate nell’abitazione di lei a Trento con lo scopo di rubare.
L’ex volto di Temptation Island, dopo quanto accaduto, è intervenuto sui social per raccontare nel dettaglio ai fan la vicenda che ha visto anche l’intervento dei Carabinieri: “Allora ragazzi, faccio queste storie per raccontarvi un attimo quello che è successo. Avete notato un po’ oggi tutta la giornata la mia assenza e quella di Chiara. Purtroppo è accaduto un fatto spiacevole. Siamo a Trento, sono a casa di Chiara e eravamo qui in casa entrambi. Io ero in un bagno e Chiara in un altro. Mi stavo facendo la doccia. Chiara uscendo dall’altro bagno ha trovato in casa due ragazze che erano entrate per rubare. Appena Chiara le ha viste hanno provato a scappare. Chiara le ha seguite e ha iniziato a urlare. Io sono uscito dalla doccia, ero praticamente senza nulla, mi sono messo un asciugamano addosso a volo. Chiara è riuscita a bloccarle per le scale e le hanno aggredito Chiara. Nel frattempo sono arrivato io e c’è stato un po’ di casino, di colluttazioni. Abbiamo provato a bloccarle. All’inizio siamo riuscite a bloccarle, poi sono scappate di nuovo, hanno spinto Chiara per le scale ed è caduta. Alla fine una delle due è riuscita a scappare mentre l’altra sono riuscito a bloccarla, abbiamo chiamato i Carabinieri e hanno preso l’altro ragazza e l’hanno portata in caserma. Hanno preso la mia collana, quella di mio padre, hanno preso il portafoglio di Chiara con soldi, documenti e bancomat“.
Grande Fratello, Alfonso svela dettagli choc sulla vicenda
A distanza di qualche ora, Alfonso è nuovamente intervenuto sui social per aggiungere ulteriori dettagli sulla vicenda. L’ex gieffino ha rivelato che le due ladre, nell’aggredire Chiara, l’avrebbero anche insultata, facendo anche il nome di Zeudi Di Palma.
Ecco che cosa ha detto: “Chiara sta bene, siamo qua, stiamo andando in centro, adesso dobbiamo bloccare le carte, eccetera. Grazie anche a tutti i vicini, tutte le persone nel palazzo che sentendo le grida di Chiara sono poi riuscite e ci hanno aiutati. Ci hanno aiutati tanto, quindi grazie a tutte quelle persone che erano tante, quindi grazie a tutti quanti. E poi vi dico un’altra cosa che Chiara voleva che io non dicessi. Allora ragazzi, questo era una cosa che Chiara voleva che io non dicessi, che però in realtà mi ha fatto incazzare ancora di più dell’episodio stesso che è successo. Praticamente, quando una delle due ragazze è scappata, l’altra invece, grazie anche all’aiuto dei vicini, è rimasta lì. Nel frattempo aspettavamo i carabinieri“.
Il racconto di Alfonso
Ha poi continuato dicendo: “Questa ragazza, io adesso non so se lei già sapeva che fosse casa di Chiara o l’ha riconosciuta dopo tutta questa connotazione. Praticamente erano due ragazze, dico proprio come ha scritto il carabiniere sul verbale, di etnia sinti. Non so se si dice così o meno, io ripeto quello che ha detto il carabiniere, non voglio offendere nessuno. Praticamente questa ragazza ha detto terzuali parole, le ripeto, diceva pu***na Chiara, pu***na Zeudi. Ora io non voglio pensare che la conoscesse già, non voglio pensare che c’entri nulla. Però raga, tutto questo mi fa veramente arrabbiare tanto, perché è semplicemente un programma televisivo. Dicevo, è solo un programma televisivo, è finito. Adesso ognuno ha la propria vita e non capisco perché deve esserci cessato e deve continuare a esserci tutto questo odio per semplicemente uno spettacolo televisivo. Quindi spero sia un caso unico, spero che sia veramente un caso che abbiano detto questa cosa. E niente raga“.